Perché si chiama gingerino?

Domanda di: Dr. Deborah Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il nome del Gingerino è strettamente collegato a quello del luogo di origine: Recoaro Terme, in provincia di Vicenza, celebre anche per l'omonima acqua minerale. E proprio con il Triveneto si è da sempre realizzato un binomio inossidabile.

Perché il ginger si chiama così?

Due soft drink allo zenzero

Due soft drink che fanno da braccio destro alla mixology. Ginger ale e ginger beer riescono a placare la forte struttura alcolica di certi distillati, rendendola beverina. Entrambi i soft drink condividono un ingrediente fondamentale, che dà loro il nome, lo zenzero (in inglese ginger).

Chi ha inventato il Gingerino?

In realtà, moltissime possono essere le varianti, come ben sa chi lavora al Prosciuttificio Dok Dall'Ava. Situato a San Daniele del Friuli in provincia di Udine, la sua fondazione risale al 1955 per opera di Natalino Dall'Ava.

Cosa c'è nel gingerino?

A base di zucchero, estratti agrumari, spezie ed erbe, si caratterizza per un gusto unico, amarognolo e leggermente frizzante che gli permette di essere apprezzato sia da solo che mixato con altri drink.

Come va servito il Gingerino?

Bevuta fredda di frigo oppure on the rocks, con il fresco conforto di qualche cubetto di ghiaccio, assoluta o profumata da foglie di menta e una fettina di lime. La ginger beer è la bibita a misura di estate e la più trendy nel panorama del beverage analcolico.

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