Domanda di: Sue ellen De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il termine "profumo" proviene dal latino per fumum, che significa letteralmente "attraverso il fumo". L'origine etimologica, quindi, va ricercata nell'utilizzo di alcuni oli e aromi essenziali, come l'incenso, che venivano bruciati in offerta a dei e antenati.
I primissimi recipienti per cosmetici ritrovati in Medio Oriente risalgono al 7000 a.C., ma furono gli Egizi a porre le basi per la produzione e l'utilizzo di profumi e aromi. Il profumo, infatti, era parte integrante di tutti i riti sacri di questa civiltà.
La nascita del profumo nell'antichità, ponte tra esseri umani e Aldilà Il termine “profumo” deriva dalla locuzione latina per fumum, che significa letteralmente “attraverso il fumo”. Inizialmente questo prodotto viene considerato l'anello di congiunzione tra la dimensione terrestre e quella divina.
Gli odori possono anche comunemente essere chiamati profumi, con riferimento a odori piacevoli. Cattivo odore e puzza vengono utilizzati specificamente per descrivere l'odore sgradevole. I termini fragranza e aroma sono utilizzati principalmente per l'industria alimentare e cosmetica.
Il primo profumo moderno è stato creato nel 1370, su richiesta di Elisabetta, seducente regina d'Ungheria. Ma l'acqua della regina d'Ungheria, miscuglio di essenze di rosmarino, macerato nell'alcool, non si è dimostrato solo un semplice profumo, ma anche un rimedio eccezionale per il reumatismo.