Perché si chiama scontrino parlante?

Domanda di: Eriberto Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Lo scontrino infatti, si chiama parlante solo se indica: La dicitura “farmaco” e il relativo codice. Lo scontrino infatti non menziona il farmaco che hai comprato (per la privacy), ma solo un codice; Il tuo codice fiscale, in modo da associare a te la spesa.

Cosa si intende con scontrino parlante?

Questo documento è molto più dettagliato di un normale scontrino fiscale, in quanto riporta molteplici informazioni sui prodotti acquistati, nonché il codice fiscale dell'acquirente. La sua funzione principale, infatti, è quella di permettere la detrazione della spesa sostenuta nella dichiarazione dei redditi.

Chi fa lo scontrino parlante?

Lo scontrino parlante, infatti, è un documento emesso dalle farmacie che riporta la descrizione e la qualità delle medicine acquistate oltre al codice riportato sulla confezione di ogni farmaco e il codice fiscale della persona che utilizzerà il farmaco.

Quando si fa lo scontrino parlante?

Invece, quando la cassa contiene l'elenco completo dei codici/articoli per scelta dell'esercente (come il tagliando rilasciato dal supermercato) oppure per disposizione di legge (ad esempio lo scontrino rilasciato dalla farmacia), allora si parla di scontrino parlante.

Cosa deve riportare lo scontrino parlante?

Gli elementi che deve avere ad oggi lo scontrino parlante sono in primis il codice fiscale del soggetto destinatario del trattamento ed inoltre la natura, il nome, la tipologia e la quantità del farmaco acquistato.

NOTA 2 RT, SCONTRINO PARLANTE