Domanda di: Ing. Claudia Silvestri | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(33 voti)
La parola Idi deriva dal latino idus. Il termine veniva utilizzato dai romani per indicare la metà del mese. In particolare, si riferiva al 15esimo giorno di marzo, maggio, luglio e ottobre e il 13esimo giorno degli altri mesi dell'anno.
Le Calende erano il novilunio e le Idi corrispondevano al plenilunio. Le None era una data intermedia tra le Calende e le Idi: erano il nono giorno prima delle Idi. Secondo la tradizione Romolo stabilì che l'anno avesse 10 mesi, ma Numa Pompilio lo portò a 12 mesi per farlo coincidere con l'anno solare.
Le Idi di Marzo cosa sono? Il 15 marzo sono le famose Idi di Marzo. Una data ricordata come il giorno dell'omicidio di Giulio Cesare. Il 15 marzo del 44 a.C., infatti, Giulio Cesare venne assassinato a seguito di una congiura portata avanti da Marco Giunio Bruto.
Secondo la tradizione questa frase fu pronunciata da Giulio Cesare nel momento in cui venne pugnalato a tradimento, il 15 marzo dell'anno 44 a.C., da un gruppo di congiurati tra cui c'era anche il figlio adottivo Marco Giunio Bruto.
Le Idi di Marzo sono una data storica perché proprio quel giorno, il 15 marzo del 44 a.C, Giulio Cesare fu ucciso in una congiura decretando una svolta cruciale nella storia dell'Impero Romano. derivata dalla tragedia Giulio Cesare di William Shakespeare.