Domanda di: Dr. Emidio Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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Si dice condoglianze e non cordoglianze perché il termine deriva dal latino cum (con) e dolēre (dolere/soffrire), indicando letteralmente la condivisione del dolore con chi ha subito un lutto. Deriva dal francese condoléance e sottolinea l'empatia e la partecipazione alla sofferenza altrui. Cordoglio esiste, ma significa "dolore di cuore".
Il sostantivo condoglianza, spesso usato al plurale, ha mantenuto in modo trasparente il significato della base latina: 'partecipazione al dolore altrui, spec. in occasione di un lutto'; da qui espressioni come fare (ma anche porgere) le condoglianze, visita di condoglianze o sentite condoglianze.
Vicino al vostro dolore porgiamo sentite condoglianze. In una simile circostanza di lutto ci uniamo a voi con tanto affetto. In questi momenti di lutto siamo tutti al vostro fianco nel cordoglio per la perdita del caro (Nome). Le sono vicino in questo momento di dolore.
Per esprimere condoglianze eleganti, usa frasi che uniscano formalità, sincerità e partecipazione emotiva, sottolineando il supporto, la vicinanza e il ricordo affettuoso della persona scomparsa, come: "In questo momento di dolore, i miei pensieri sono con voi. Vi porgo le più sentite condoglianze", oppure "Ricorderemo sempre [Nome] per la sua gentilezza; vi sono vicino con tutto il cuore". La chiave è personalizzare il messaggio con un ricordo specifico se possibile, e offrire sostegno concreto.