Domanda di: Sig. Olo Lombardo | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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L'espressione "ho le gambe che fanno Giacomo-Giacomo" indica una forte stanchezza o debolezza alle gambe, spesso associata a tremore, tanto da farle cedere. L'origine è solitamente legata al Cammino di Santiago, dove la fatica del lungo viaggio a piedi rendeva le gambe tremolanti, richiamando per assonanza il nome Giacomo.
Tra le varie spiegazioni suggerite, la più condivisa è quella alla quale la ricerca etimologica, in casi di difficile decifrazione, tende a ricorrere con una certa facilità: la motivazione fonosimbolica”, ovvero quella che riconduce la locuzione al suono giac giac che farebbero le ginocchia cedendo alla stanchezza.
La tradizione cristiana sostiene che questo Giacomo, come Giuda, è uno dei figli di Giuseppe e Maria e, pertanto, un fratellastro di Gesù Cristo (vedi Matteo 13:55; Marco 6:3; Galati 1:19).
L'etimologia del nome è dubbia; potrebbe essere un nome teoforico col significato di "Dio ha protetto", oppure voler dire "colui che soppianta" o "colui che afferra per il calcagno". Il nome ebraico Ya'aqov è portato da diversi personaggi biblici, sia nell'Antico Testamento, sia nel Nuovo.
È la forma femminile di Giacomo, di gran lunga meno diffusa della sua controparte maschile; secondo dati di fine anni '70, in Italia erano residenti 11.000 "Giacoma", la maggioranza delle quali nel Sud, contro 148.000 "Giacomo", oltre tredici volte di meno; leggermente più diffuso risultava il diminutivo "Giacomina", ...