Perché si dice Moscato?

Domanda di: Artes Amato  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il suo nome deriva da muscum (muschio) a causa del profumo intenso e del suo dolce aroma. In tempi antichi si otteneva un vino dolce facendo appassire le uve.

Perché il Moscato si chiama così?

Perché “moscato” significa, appunto, questo: profumato, aromatico, odoroso. In lingua persiana, il termine musk allude alla sensazione del profumato, un'etimologia che sembra così circoscrivere l'area di origine del vitigno. I Moscati sono a tutti gli effetti una famiglia di vitigni aromatici.

Quando si beve il Moscato?

Come si beve il Moscato? Questo vino va bevuto giovane, con pasticceria da forno come crostate di frutta, panettone, pandoro, colomba, biscotti e frutta non acida (fragole, pesche).

Che vuol dire Moscato?

Il suo nome deriva da “muscum”, ovvero muschio, un'essenza che veniva estratta per creare profumi pregiati. Si tratta di un vino conosciuto già dagli antichi greci e nell'antica Roma. Nel 1800 erano conosciute più di 80 varietà di Moscato. Esistono 3 famiglie di uve: moscato bianco, moscato nero, moscato rosa.

Qual è il miglior Moscato?

È italiano il miglior moscato del mondo: si chiama Moscato di Terracina Doc Oppidum Secco 2014 della Cantina Sant'Andrea ed è stato incoronato al “Muscat International Contest Monde”. Oro anche per il Fior d'Arancio Colli Euganei Docg Maeli. È italiano il miglior moscato del mondo.

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