In Italia il nome "pantone" si riferisce a un particolare tipo di pennarelli professionali dell'azienda inglese Letraset. L'etimologia si riferisce al fatto che sono stati i primi e unici pennarelli in commercio a utilizzare in esclusiva il marchio Pantone e il Pantone Matching System per gestire il proprio catalogo.
Quando si parla di colori per stampa uno dei punti di riferimento è lo standard Pantone. Si tratta di un sistema che prevede l'utilizzo di codici per identificare univocamente i colori, impiegato per semplificare i processi di creazione, esportazione e stampa.
Siamo nel New Jersey, anno 1963 quando Lawrence Herbert, dipendente di un'azienda che produceva carte di colore per le aziende cosmetiche inventa il Pantone Matching System®.
Il primo gruppo di numeri va da 1 a 165 ed indica la famiglia di colori relativa. Il gruppo intermedio da 1 a 5 indica la pagina all'interno della famiglia di colori. L'ultimo gruppo di numeri da 1 a 7 identifica la posizione del colore nella pagina.
Sono usati soprattutto per riprodurre nella stampa offset colori che devono avere una particolare brillantezza. Difatti quando parliamo di stampa, i pantoni sono delle tinte piatte, dette anche tinte spot.