Perché si dice Prosit?

Domanda di: Nadir Greco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Etimologia voce latina; propriamente, terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo prodesse giovare. Con questo augurio latino, che ha attecchito fin oltre le Alpi, si accompagnano i brindisi - specie formali o che vogliono scherzare sulla formalità. Il suo significato è piano, pulito, esatto: che giovi!

Perché si dice prosit a fine messa?

Secondo molti studiosi, l'origine dell'utilizzo della parola "Prosit" va rintracciata nella liturgia cristiana. Al termine della Santa Messa, prima che il sacerdote tornasse in sacrestia, i devoti, che avevano partecipato alla celebrazione, erano soliti rivolgere al celebrante questa formula augurale.

Come si risponde a prosit?

“Deo gratias vobis quoque”,

tradotti letteralmente come “grazie a Dio” e “grazie a Dio e a voi altrettanto”. Nel suo utilizzo più comune, lontano cioè dal contesto religioso, a “prosit” andrebbe semplicemente risposto “Tibi quoque” o “Vobis quoque” per dire “anche a te”, “anche a voi”.

Cosa vuol dire in italiano prosit?

del lat. prodesse "giovare"]. - [augurio in uso in circostanze diverse, per es. in occasione di brindisi o quando qualcuno starnutisce] ≈ (alla) salute, [in occasione di brindisi]...

Dove si usa prosit?

Prosit è una parola latina significa "sia utile, faccia bene, giovi", o anche "sia a favore", terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo latino prōsum, prodes, prōfui, prodesse ("giovare", "essere di vantaggio"). È utilizzata come esclamazione all'atto del brindisi.

LA LEONESSA DICE PROSIT!