Perché si fa eparina dopo un cesareo?

Domanda di: Rita Farina  |  Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026
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L'eparina viene somministrata dopo un taglio cesareo principalmente per prevenire la formazione di coaguli di sangue (trombosi venosa profonda o embolia polmonare). Il post-partum e l'intervento chirurgico, uniti alla ridotta mobilità, aumentano il rischio trombotico (da 21 a 84 volte in più), rendendo necessaria questa terapia anticoagulante.

A cosa serve l'eparina dopo il cesareo?

Diversamente, la programmabilità del taglio cesareo consentirà di somministrare l'ultima dose di eparina dodici ore prima del parto e la successiva dopo almeno otto ore. In tal modo il rischio emorragico sarà drasticamente ridotto e la paziente verrà contestualmente protetta anche dal pericolo di trombi.

Cosa succede se non fai eparina dopo un intervento chirurgico?

Nei soggetti non trattati con eparina, vi sono stati due casi confermati di trombosi venosa profonda e uno di embolia polmonare.

Quali punture si fanno dopo un taglio cesareo?

La carbetocina è un analogo sintetico dell'ossitocina. Nelle donne che hanno partorito con taglio cesareo non è più efficace dell'ossitocina nel prevenire il sanguinamento post-parto; gli effetti indesiderati sono gli stessi per tipo e frequenza.

Quando si chiude la ferita interna del parto cesareo?

Quanto ci mette a guarire la ferita da parto cesareo? Dopo il parto cesareo, i punti di sutura favoriscono la chiusura della ferita chirurgica, che avviene nell'arco di 15 giorni.

The technique for self-administering heparin