Perché si fa la transumanza?

Domanda di: Serse Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In sostanza, la transumanza serve ad assicurare al bestiame un buon pascolo e un clima ottimale per tutto l'arco dell'anno. Ambiente e clima, sono in effetti due elementi strettamente connessi alla pratica della transumanza e hanno sempre accompagnato la vita dei pastori in molte regioni d'Italia a vocazione pastorale.

Perché si pratica la transumanza?

La transumanza modella le relazioni tra persone, animali ed ecosistemi. Implica rituali e pratiche sociali condivisi, prendersi cura e allevare animali, gestire terreni, foreste e risorse idriche e affrontare i pericoli naturali.

Chi fa la transumanza?

La transumanza è la migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie e dei pastori che si spostano da pascoli situati in zone collinari o montane verso quelli delle pianure (nella stagione invernale) o viceversa (nella stagione estiva) percorrendo le vie naturali dei tratturi.

Quando viene fatta la transumanza?

Dalla fine dell'estate e sino ai primi rigori autunnali si estende il periodo della transumanza, (dal latino “trans” , al di là e “humus” , terra) praticata nelle aree montane della penisola e delle isole italiane sin dalla preistoria e che costituisce la forma di migrazione stagionale e temporanea delle greggi, delle ...

Dove si pratica ancora la transumanza?

Oggi la transumanza è praticata soprattutto tra Molise, Abruzzo e Puglia, Lazio, Campania, e al Nord tra Italia e Austria nell'Alto Adige, in Lombardia, Valle d'Aosta, Sardegna e Veneto.

Viaggio in Italia nel Patrimonio Immateriale UNESCO: la transumanza