Cosa pensava Socrate della guerra?

Domanda di: Prisca Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Così quando noi accettiamo la guerra, noi stiamo girando le spalle al meglio di ciò che la nostra natura può fornirci per evitare il peggio. Questo non significa che la guerra dovrebbe essere rigettata perché, benché alcune guerre siano giustificabili, noi rimaniamo gli unici responsabili per le nostre scelte.

Cosa pensa Platone della guerra?

la guerra viene intesa come indispensabile strumento per la più generale arte politica; la guerra non viene considerata da Platone qualcosa di negativo o condannabile ma ciò che partecipa dell'attività di governo e ciò che partecipa anche al mantenimento dell'ordine e della pace all'interno della polis.

Che cosa sosteneva Socrate?

Cos'è la filosofia per Socrate? Secondo Socrate, si è uomini solo tra gli uomini, perché ciò che fa divenire tali è il rapporto con gli altri. In questo senso, occuparsi di filosofia significa un esame incessante di se stesso e degli altri esseri umani: essere uomini ed essere filosofi sono la stessa cosa.

Cosa pensano i filosofi della guerra?

La guerra costituisce l'essenza naturale degli uomini che solo la paura della reciproca morte convince a ricercare la pace assicurata dalla forza dello Stato "leviatano", del potere assoluto del monarca.

Cosa credeva Socrate?

Socrate inoltre fa appello alla divinità, e non agli dei che sono la sua manifestazione, considerandola intelligenza, bene e custode del destino degli uomini. Socrate nel 399 viene accusato da Meleto, Anito e Licone di corrompere i giovani e di introdurre nuove divinità, non riconoscendo quelle tradizionali.

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