Perché si fa una donazione?

Domanda di: Jacopo Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le donazioni rappresentano uno dei modi più semplici ed efficaci per fare beneficenza. Fare donazioni significa aiutare chi ne ha più bisogno. Anche un piccolo importo può fare la differenza. Inoltre, donare è benefico anche per chi effettua il gesto.

Perché si fa la donazione?

Donare permette di svolgere un ruolo attivo e responsabile come cittadino e inoltre, promuove uno stile di vita sano. Infatti, ad ogni donazione viene effettuato un controllo dello stato di salute tramite visita medica ed esami della qualità del sangue.

Quali sono i rischi di una donazione?

Come abbiamo anticipato, donare un immobile può causare diversi svantaggi per chi riceve il bene in questione. I rischi principali, infatti, sono collegati all'obbligo di alimenti, imposte sulle donazioni e alla difficoltà a rivendere il bene donato.

Perché i notai sconsigliano la donazione?

È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.

Quando viene fatta una donazione?

Per fare una donazione è necessario avere la piena capacità di agire. In pratica non possono donare i minori, gli interdetti, gli inabilitati, le persone soggette ad amministrazione di sostegno se sono state private della capacità di disporre dei propri beni.

Come si fa una DONAZIONE | Avv. Angelo Greco