Come evitare che il vino sappia di tappo?

Domanda di: Dott. Armando Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Esiste anche uno stratagemma, verificato recentemente da un gruppo di studiosi francesi: tenere il vino deteriorato dal sapore di tappo a contatto con una pellicola trasparente, di quelle per conservare gli alimenti, per rimuovere il difetto.

A cosa è dovuto il sapore di tappo?

Il vero gusto di tappo è solo quello dovuto alle sostanze odorose prodotte dal fungo armillaria mellea presente nel sughero. Le plance colpite da questo fungo, vanno pertanto scartate già dalle prime fasi della lavorazione, onde evitare il propagarsi dell'infezione al sughero sano.

Cosa si può fare con il vino che sa di tappo?

Il vino che sa di tappo però può trovare tramquillamente impiego fuori dalla cucina. Può essere infatti utilizzato come “disinfettante” per la frutta e la verdura: basterà aggiungerlo all'acqua del lavaggio per eliminare alcuni tipi di batteri, grazie all'azione dell'alcol presente al suo interno.

Come accorgersi che il vino sa di tappo?

Il vino che sa di tappo sprigiona un odore acre e pungente che ricorda quello della terra umida, della muffa, del cartone o del cane bagnato. Si tratta di un odore che copre tutti gli altri sentori caratteristici del vino come quelli di frutta e di fiori.

Quando si annusa il tappo del vino?

Un sommelier, dopo aver aperto una bottiglia di vino, è tenuto ad annusare il tappo, quando è ancora sul cavatappi, per evitare di toccarlo con le mani, per poi poggiarlo, con un tovagliolo, su un piattino che, a sua volta, viene posto sul tavolo per permettere al cliente di effettuare un controllo.

Come riconoscere il sentore di tappo?🧐