Perché si paga il costo di costruzione?

Domanda di: Ileana Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (39 voti)

Gli oneri di urbanizzazione sono dovuti sia per le nuove costruzioni sia nei casi di interventi su edifici esistenti, come ristrutturazioni e cambi di destinazione d'uso. I contributi di costruzione costituiscono una compartecipazione comunale all'incremento di valore della proprietà immobiliare del costruttore.

A cosa serve il costo di costruzione?

Il costo di costruzione, invece, possiamo definirlo come come una forma di compartecipazione comunale all'incremento di valore della proprietà immobiliare del costruttore. Il suo importo viene calcolato, in percentuale, in base al costo dell'edilizia convenzionata e viene determinato, con periodicità, dalle regioni.

Quando il costo di costruzione è gratuito?

6 giugno 2001, n. 380. La norma richiamata stabilisce, infatti, che il contributo di costruzione non è dovuto “per gli interventi da realizzare in attuazione di norme o di provvedimenti emanati a seguito di pubbliche calamità”.

Chi paga il contributo di costruzione?

Il contributo deve essere corrisposto al comune da chi chiede il rilascio di un titolo abilitativo per compiere attività edilizie, tranne specifici casi di esonero previsti dalla legislazione vigente.

Quanto incide il costo di costruzione?

L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE - tutto quello che c'è da sapere