Perché si pensava il cuore del defunto?

Domanda di: Aaron Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La pesatura del cuore nell'oltretomba è un'immagine simbolica che rappresenta la valutazione della sincerità dell'individuo, che è il criterio fondamentale per il progresso karmico, o se preferiamo un altro termine, evolutivo.

Perché veniva pesato il cuore del defunto?

Con il termine psicostasia si vuole indicare la cerimonia dell'antica religione egizia a cui, secondo il Libro dei morti nel capitolo 125, veniva sottoposto il defunto prima di poter accedere all'aldilà. Più usualmente, la psicostasia è nota come "pesatura del cuore", o " pesatura dell'anima".

Che cos'è la psicostasia?

(o psicostasi) In varie religioni antiche la «pesatura delle anime» (gr. ψυχοστασία), forma del giudizio divino, in cui l'anima del morto viene pesata sopra una bilancia, per il controllo dei suoi meriti. Dall'antico Egitto ne abbiamo documenti scritti (Libro dei Morti) e figurativi: la p.

Come si chiamava l'anima del defunto?

Anubi era considerato il dio che guidava le anime nell'oltretomba. Esso veniva rappresentato con l'aspetto di uno sciacallo. Anubi pesava il cuore del defunto e lo paragonava con quello di una piuma. Se il suo peso era inferiore rispetto alla piuma, l'anima poteva entrare nel regno dei morti.

Cosa pensavano gli Egizi della vita dopo la morte?

Gli antichi Egizi non consideravano la morte come estinzione completa dell'uomo, ma piuttosto la negavano ritenendo che ci fosse una continuazione della vita nell'oltretomba, concepita come una vera e propria immortalità.

LA PESATURA DEL CUORE