Perché si porta zucchero e caffè?

Domanda di: Ingrid Greco  |  Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026
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Portare zucchero e caffè, nota come tradizione del cuonzolo o consolo (specialmente a Napoli), è un gesto di vicinanza e conforto verso una famiglia in lutto. Questo dono simbolizza la dolcezza che allevia l'amarezza del dolore, fornendo allo stesso tempo energia pratica e aiuto concreto per le incombenze nei giorni difficili del lutto.

Perché si porta zucchero e caffè per le condoglianze?

Lo zucchero è simbolo della dolcezza che dovrà prevalere sull'amaro del caffè quindi è un dono di empatia che si porta per far comprendere che la vita è fatta di amarezza e di dolcezza e che si possa avere nel ricordo soltanto i momenti belli vissuti insieme.

Cosa fa lo zucchero nel caffè?

Storicamente, sappiamo che aggiungere lo zucchero al caffè è sempre servito a mascherare l'amaro delle tostature scure e dei caffè di scarsa qualità. Questo avviene perché il nostro gusto é “programmato” per evitare i sapori amari, in quanto sono spesso associati a sensazioni negative.

Cosa si mette sul tavolo la notte dei defunti?

Si lascia una tavola imbandita con pane, vino, dolci o piatti tipici (a volte anche acqua), destinati ai defunti che “ritornano” durante la notte. In alcune case si lascia una candela accesa o un posto libero a tavola, simbolo di accoglienza.

Perché non mettere lo zucchero nel caffè?

“Mettere zucchero nel caffè non solo aggiunge calorie e altera il sapore, ma incrementa l'infiammazione sistemica”, spiega il dottor Saurabh Sethi, gastroenterologo di Harvard. “E l'infiammazione cronica è un problema serio: aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, sindrome metabolica e diabete di tipo 2”.

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