Perché si ricorre in cassazione?

Domanda di: Raniero Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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L'articolo 360 del Codice di Procedura Civile stabilisce i motivi di ricorso in cassazione, ovvero l'errore di fatto, l'errore di diritto, la violazione di legge e la mancanza di motivazione.

Quali sono i motivi per i quali si può ricorrere in cassazione?

I motivi del ricorso. Si possono fare valere esclusivamente vizi nello svolgimento, vale a dire nell'applicazione di norme processuali, e vizi nell'applicazione di diritti sostanziali e nel percorrere l'iter logico che conduce a tale applicazione.

Quando un processo va in cassazione?

Un provvedimento che non sia appellabile può essere oggetto di ricorso in cassazione. Si tratta di una impugnazione ordinaria che è esperibile per ogni sentenza che sia stata o meno impugnata anche in secondo grado.

Cosa vuol dire quando una sentenza va in cassazione?

Che cosa significa "Ricorso per cassazione"? È un mezzo d'impugnazione ordinario, che consente di riesaminare la sentenza solo per motivi di diritto ("cassazione" significa "cancellazione", "rimozione").

Che potere ha la cassazione?

Secondo l'articolo 111 della Costituzione ogni cittadino può ricorrere alla Corte di Cassazione per violazione di legge contro qualunque provvedimento dell'autorità giudiziaria, senza dover esperire alcun appello in materia civile o penale, o contro qualunque provvedimento che limiti la libertà personale.

Il ricorso in Cassazione