Perché si somministrano immunoglobuline?

Domanda di: Ercole Sala  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La terapia sostitutiva con immunoglobuline rappresenta, insieme alla terapia antibiotica, il cardine del trattamento delle immunodeficienze primitive, in particolare dei difetti anticorpali. Essa fornisce infatti le difese immunitarie ai pazienti che altrimenti andrebbero incontro a gravi infezioni.

Cosa si cura con le immunoglobuline?

Le immunoglobuline, come terapia immunomodulante, vengono utilizzate nel trattamento di diverse condizio- ni cliniche, dalla terapia delle malattie autoimmuni ed ematologiche al trattamento dei vari disordini neu- roimmunologici.

Quando si somministrano le immunoglobuline?

La terapia sostitutiva con immunoglobuline dovrebbe iniziare non appena si riscontra l'ipogammaglobulinemia o carenza di anticorpi. L'uso di immunoglobuline per via sottocutanea si è notevolmente diffuso, tanto che in alcuni paesi fino ad un 90% dei pazienti hanno scelto questo tipo di trattamento.

Perché si fanno le flebo di immunoglobuline?

Flebogammadif contribuisce a ripristinare livelli di IgG anormalmente bassi nel sangue riportandoli a valori normali. A dosi più elevate, Flebogammadif può contribuire a regolare un sistema immunitario affetto da anomalie e a modulare la risposta immunitaria.

Perché si fa l immunoglobulina?

Esami del Sangue

Preparati a base di immunoglobuline possono essere anche iniettati al paziente, per aumentare la quota di anticorpi circolanti, a scopo profilattico (prevenire l'insorgenza di determinate patologie, come l'epatite A), durante il trattamento di infezioni acute o in caso di insufficienza anticorpale.

Che cosa sono e qual è stata l'evoluzione nel mondo delle immunoglobuline