La tovaglia si usa principalmente per proteggere il tavolo da macchie, graffi e calore, garantendo al contempo igiene e decoro durante i pasti. Oltre alla sua funzione pratica, è un elemento essenziale di arredo e stile, capace di personalizzare la sala da pranzo, creare atmosfera e conferire eleganza alla tavola.
La tovaglia rappresenta fin dall'antichità un segno di decoro, distinzione ed eleganza per la tavola apparecchiata. La tovaglia più antica e tradizionale sembra essere stata quella candida, ma vi sono anche notizie di tovaglie colorate utilizzate in Persia dal III sec.
La tovaglia ha tre finalità: protettiva (previene lo sciupio del piano evitando la formazione di graffi, assorbendo i liquidi, ed evitando il contatto diretto con oggetti caldi, funzione per cui si accompagna spesso col mollettone), igienica e decorativa.
Infastidito dai gesti barbari e dall'incuranza diffusa nei banchetti di Ludovico Sforzo Il Moro e spinto dall'amore per la pulizia e l'ordine, Leonardo ebbe l'intuizione di creare “una tovaglia in miniatura” per ciascun ospite, il tovagliolo appunto.
Il tovagliolo non è stato sempre un articolo base e imprescindibile a tavola. Spiega Carlos Fisas, autore di vari libri di divulgazione storica, nel suo libro Buon appetito! che fu Leonardo da Vinci colui che li inventò nel 1491.