Perché si va dall'osteopata?

Domanda di: Sig.ra Isabel Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'osteopata è indicato in caso di problemi cervicali, lombalgie, sciatalgie, nevralgie, cefalee, artrosi, dolori causati da traumi, ma anche disturbi urinari, intestinali e ginecologici.

Cosa si cura con l Osteopatia?

Gli osteopati utilizzano una combinazione di movimento, stretching, massaggio mirato dei tessuti profondi e manipolazione dei muscoli e delle articolazioni di una persona per migliorare la funzione, alleviare il dolore e aiutare il recupero.

Cosa fa l'osteopata alla prima visita?

Durante la prima visita, l'osteopata raccoglie una prima anamnesi patologica (attuale e remota) e analizza le strutture da trattare al fine di curare il sintomo e ricercare quale causa e struttura provoca il dolore. Il tutto viene effettuato avvalendosi di test palpatori.

Come si sta dopo una seduta dall'osteopata?

Le sensazioni più comuni sono rappresentate da un transitorio peggioramento dei sintomi, spossatezza, tensione muscolare, mal di testa. Il più delle volte si verificano alla fine del primo trattamento e molto difficilmente si presentano nelle visite successive.

Come si fa a capire se l'osteopata è bravo?

Un osteopata qualificato dedicherà una buona parte della visita a porvi domande circa il vostro stato di salute (anamnesi), consulterà eventuali referti derivanti da consulti pregressi, ed effettuerà diverse valutazioni relative al modo in cui riuscite a muovere alcune parti del corpo (come schiena, braccia e gambe).

QUANDO VAI DALL'OSTEOPATA