Domanda di: Nadir Rossetti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La forbice per fare una lavatrice va da 53 centesim all' ora (classe A+++) a 88 per i modelli che consumano di più. Asciugarsi i capelli dieci minuti con un modello da 2mila watt, si legge nella ricerca, in bolletta pesa per 22 centesimi. Cinque minuti di tostapane acceso valgono invece 5 centesimi.
Più precisamente, infatti, per un bucato a 60°C si usano tra 1,2 e 1,5 kWh di elettricità per scaldare l'acqua e si consumano 120-150 grammi di detersivo in polvere; questo significa che spendiamo circa 0,37 Euro per l'energia elettrica e circa 0,20 Euro per il detersivo.
Se il carico è di 9 kg, il consumo di una lavatrice di classe A+++ è meno di 218 kW/h all'anno e il costo inferiore ai 39 euro all'anno. Una lavatrice di classe D, invece, consumerà più di 413 kW/h all'anno per un costo in bolletta di oltre 74 euro.
Infine attraverso un lavaggio a quaranta gradi spendereste solo 0.44 centesimi a ciclo. Il totale annuale ammonterebbe a poco più di cento euro. In conclusione possiamo vedere come il vero responsabile del consumo elettrico sia la resistenza e non il motore.
Per poter usare contemporaneamente entrambi i dispositivi è necessario avere un contratto almeno superiore a 3kW. Infatti, il consumo di un intero ciclo di asciugatura è stimato tra i 4 e i 5 kWh. Considerando in questo caso che per ogni kWh si spendono 22 centesimi, si stima un costo di 0,9-1,1 euro a ciclo.