Abitudini alimentari scorrette: consumo di pasti troppo abbondanti, eccessivo consumo di caffè e alcolici; Assunzione di farmaci (ad esempio gli antinfiammatori non steroidei); Frequente consumo di cibi acidi (ad esempio agrumi, kiwi, pomodori);
Le cause che possono provocare l'iperacidità possono essere diverse. Tra i maggiori responsabili c'è sicuramente lo stress, spesso connesso ad uno stile di vita frenetico. Generalmente è associato ad abitudini alimentari scorrette come l'abuso di sostanze potenzialmente irritanti, come alcune spezie, l'alcol e il fumo.
Un bruciore di stomaco occasionale può capitare a tutti. È sufficiente mangiare un po' troppo durante un pranzo con gli amici, cedere alle insistenze della zia per fare il bis di pasta al forno, esagerare con salatini, salumi e cocktail all'aperitivo o con patatine fritte, ketchup e bevande gassate al fast food.
I più utilizzati antiacidi sono il bicarbonato di sodio, il carbonato di calcio, l'idrossido di alluminio o di magnesio. In alcuni medicinali possono essere associati ad alginati, che agiscono localmente formando uno strato sulla mucosa dell'esofago e dello stomaco che protegge dal contatto con l'acido cloridrico.
Come eliminare l'acidità di stomaco in modo naturale?
Il potere del bicarbonato di sodio deriva dalla sua capacità di neutralizzare l'acido gastrico e quindi calmare il bruciore all'esofago. Quando avverti bruciore, sciogli un po' di bicarbonato di sodio (circa un cucchiaino) in un bicchiere d'acqua e bevilo lentamente.