Domanda di: Walter Vitale | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
(60 voti)
La costata, invece, si presenta con minore grasso intramuscolare, pur mantenendo analogo grasso di superficie, risultando dunque più dura rispetto alla classica “bistecca alla fiorentina”. Inoltre la costata, priva di filetto, non consente di gustare questa parte anatomica che è la più tenera e succosa che esista.
La differenza sostanziale risiede nel fatto che la fiorentina è composta da due tipi di carne, vale a dire filetto e controfiletto, mentre nella costata c'è “solo” il controfiletto. Detto in parole semplici una costata altro non è che una fiorentina senza il filetto.
Dalla parte anteriore della lombata otterremo le classiche bistecche senza filetto cioè le costate con osso, mentre dalla parte posteriore otterremmo le bistecche con filetto e controfiletto quindi le classiche fiorentine. È proprio il filetto a fare la differenza tra le due tipologie di carne.
La costata di manzo è un taglio di carne pregiato e saporito che viene ricavato dalla parte alta del dorso del manzo, precisamente dalla zona della lombata. Questo taglio di carne include una porzione dell'osso, che conferisce alla carne un sapore unico e una consistenza particolare.
Cos'è la costata? Costata o lombata – anche nota a livello internazionale col sostantivo francese di "entrecôte" – è il nome utilizzato per indicare quello che, dopo il filetto, viene generalmente considerato il taglio di carne più pregiato del manzo.