"Se si guarda alla migrazione in tutto il mondo, cosa attira le persone? È l'opportunità, e Dubai è da tempo un polo economico ben consolidato. Ma non è solo questo - spiega Khan - Dubai offre uno stile di vita. Si ha la libertà di praticare o meno la religione.
Nata in una fortunata posizione geografica strategica, già al centro di una rotta commerciale millenaria, posizionata centralmente tra oriente ed occidente, Dubai attira oggi capitali stranieri di investitori e industrie da tutto il mondo. Le attività turistiche muovono un giro di affari miliardario.
Infatti, il campo di Sonapur riunisce più di 150 lavoratori poveri che non possono permettersi di vivere nel centro di Dubai. Vivono lì in baracche in condizioni precarie che contrastano con la ricchezza e il lusso delle immense torri di Dubai.
Oltre l'85% dell'economia degli Emirati Arabi Uniti si basa sulle esportazioni di risorse naturali. Il petrolio, soprattutto, è la principale fonte di reddito dell'Emirato di Abu Dhabi, che può vantare, al momento, riserve per altri 150 anni.
Dubai è una città molto cara, una delle più costose al mondo, per poter vivere bene è necessario poter contare su uno stipendio abbastanza elevato. Anche gli affitti sono cari e spesso è anche difficile trovare delle case disponibili. Il sistema sanitario è ottimo, ma anche questo molto costoso.