Una Torino che non è diventata più piccola solo negli ultimi anni. Si tratta di un processo lungo e legato, oltre ad una riduzione della natalità e dell'immigrazione, a dinamiche di emigrazione, soprattutto verso l'area metropolitana, dove la riduzione dei residenti è minore rispetto al capoluogo.
Dopo l'annessione di Roma al Regno d'Italia e la proclamazione a Capitale nel 1871, la città conobbe uno sviluppo tumultuoso: i 245 000 abitanti di allora (secondo posto dopo Napoli) divennero 500 000 già al principio del XX secolo.
Sino ai primi anni 1970 ebbero corso dinamiche assai simili a quelle appena viste. La popolazione milanese, soprattutto per l'apporto dell'immigrazione, passò, tra il 1951 e il 1971, da 1.275.000 a 1.725.000 ab., mentre le aree extramurarie continuavano ad accrescere il loro peso demografico.
I suicidi a Milano furono 22 e là pure si ebbe una donna suicida. della popolazione di Roma cresciuto prima del 1870 di 38mila abi- tanti mentre, nello stesso decennio 1860-69 il numero dei morti su- pera di oltre a cinque mila il numero dei nati.