Perché una nave affonda?

Domanda di: Piccarda Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2023
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La nave affonda nell'acqua tirata giù dal suo peso finché la spinta dell'acqua non controbilancia quest'azione. Se la nave pesa meno del volume massimo di acqua che potrebbe mai spostare, galleggia. O meglio, affonda nell'acqua fino a quando il suo peso e la spinta verso l'alto non si bilanciano esattamente.

Come fanno a non affondare le navi?

Le navi stanno a galla grazie alla spinta idrostatica, principio scoperto dallo scienziato greco Archimede di Siracusa (vissuto nel III sec. a.C.) e che porta il suo nome: "un corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta dal basso verso l'alto uguale al peso del fluido da esso spostato".

Come fa ad affondare una nave?

Le sentine sono provviste di pompe che espellono l'acqua quando arriva a un determinato livello. Tuttavia, spesso non sono sufficienti. Le navi possono affondare quando colpiscono altre imbarcazioni o altri oggetti, come gli iceberg, quando si rompe la cassa di presa dell'acqua o quando è sotto attacco.

Perché la nave galleggia e il sasso no?

In base al principio di Archimede, il comportamento di un solido immerso in un liquido dipende da due elementi: il suo peso, che agisce dall'alto verso il basso, e la spinta idrostatica, uguale al peso del liquido spostato dal corpo, che agisce dal basso verso l'alto.

Perché un corpo galleggia o affonda?

Un corpo immerso in un fluido galleggia quando ha un peso inferiore alla spinta di Archimede. Pertanto il galleggiamento di un corpo dipende: - dal peso specifico del corpo; -dal volume del fluido spostato.

Perché le navi galleggiano?