L'ipertimesia o sindrome ipertimesica è una condizione in cui l'individuo possiede una memoria autobiografica superiore, tale da permettere il ricordo di gran parte degli eventi vissuti nella propria esistenza. È anche nota con l'acronimo in lingua inglese HSAM, da Highly Superior Autobiographical Memory.
Li chiamano «ipermemori» e hanno presente ogni giorno della loro vita, ogni particolare di anni o giorni fa, nei dettagli, anche se sono stati giorni grigi, senza storia.
La memoria episodica e quella semantica insieme costituiscono la categoria della memoria dichiarativa, che è una delle due principali divisioni della memoria - l'altra è la memoria implicita. Il termine "memoria episodica" fu coniato da Endel Tulving nel 1972. Si riferiva alla distinzione tra "conoscere" e "ricordare".
Come si chiama una persona che parla sempre di sé?
Una persona che parla molto di sé è una persona incapace di stabilire un limite definito tra se stessa e l'ambiente a lei circostante. La sua personalità narcisista le impedisce di considerare l'idea di non essere il centro dell'universo.
Vivere di ricordi vuol dire limitarsi, perché chi non gode del quotidiano non approfitta del presente, del suo momento per vivere… la vita non consiste nel ricordare, bensì nell'agire. Non è andare indietro, ma avanti. Non è essere prigionieri tra passato e futuro, come se il qui e ora non esistesse.