Cosa si rischia con il conto corrente cointestato?

Domanda di: Ing. Nunzia Martini  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (58 voti)

Il conto corrente cointestato è soggetto a controlli serrati da parte del Fisco e se non si seguono le regole pedissequamente si rischia di incorrere facilmente in pesanti sanzioni. È opportuno, quindi, prestare molta attenzione nell'effettuare qualsiasi tipo di operazione, proprio per evitare di cadere in errore.

Cosa succede se muore uno dei due cointestatari del conto?

In entrambi i casi, alla morte di uno dei cointestatari del conto, solo la quota di denaro appartenente al cointestatario defunto cade in successione e, in virtù della presunzione di parità delle quote, se i contestatari sono due, alla morte di uno cade in successione il 50% della somma giacente sul conto.

Cosa non si può fare con conto cointestato?

Cosa prevede: ogni cointestatario può fare qualsiasi tipo di operazione sul conto senza limitazioni perché non è necessaria la controfirma dell'altro cointestatario per autorizzarle.

Cosa succede se il conto corrente è cointestato è uno muore?

Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.

Cosa comporta la cointestazione di un conto corrente?

Cosa comporta avere un conto cointestato? Il conto cointestato comporta che ciascun cointestatario abbia uguali diritti sulle somme depositate e sia titolare di una quota uguale a quella degli altri: se i titolari ad esempio sono due, ognuno di loro avrà il 50% dei soldi depositati sul conto.

Intesa San Paolo ti chiude il conto corrente! Ecco cosa devi sapere per evitarlo