Perché UT si è trasformato in Do?

Domanda di: Elda Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nei paesi latini, tranne in Francia, dove si continuò ad usare la nota Ut, la stessa venne sostituita con Do a partire dal XVII secolo. Il nuovo nome venne introdotto perché, uscendo in vocale, si pronuncia in modo più fluido nel solfeggio, mentre la "t" finale di Ut può dare fastidi nella pronuncia.

Perché da UT a Do?

Sempre nel XVII secolo l'Ut (ancora oggi in uso in Francia) di difficile pronuncia si trasformò in Do per iniziativa del teorico fiorentino Giovanni Battista Doni che si servì della sillaba iniziale del suo cognome o forse della parola “Dominus” (Signore).

Quando ut diventa Do?

che fu la base del sistema guidoniano (v. solmizzazione). La sillaba ut fu adoperata in Italia, nell'uso corrente, sino al sec. XVII quando, per maggior facilità di esecuzione, fu sostituita, per opera di G. B. Doni (v.), dalla sillaba do.

Chi ha inventato il Do?

Il do è un frutto di una "appropriazione", venne introdotto nel Cinquecento dal compositore Giovan Battista Doni, che si appropriò della scala di Guido Monaco e sostituì l'ut con la prima sillaba del suo cognome.

Come si chiamava Prima il Do?

Storia. La nota "do" in origine era chiamata "ut", nome introdotto dalla notazione adottata da Guido d'Arezzo; questo nome è ancora in uso oggi nella lingua francese (in cui si dice, ad esempio, clef d'ut per chiave di do).

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