Qual è considerata la prima azienda a commercializzare una macchina da scrivere a scrittura visibile di buon successo commerciale?
Domanda di: Marco Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La società Underwood introduce una macchina per scrivere alla quale viene applicato il “cinematico”, realizzato dallo statunitense di origine tedesca Franz Xavier Wagner; è la prima macchina a scrittura visibile con battuta frontale e, con le leve disposte a semicerchio.
Il 23 giugno 1868 Christopher Latham Sholes, direttore del giornale di Milwaukee, brevettò la sua Typewriting machine (macchina da scrivere). Sholes, con l'aiuto dello stampatore Samuel W. Soule e del meccanico Carlos S. Glidden, riprese un progetto di Henry Mill del 1714 e ne migliorò alcuni meccanismi.
È un giornalista americano poi divenuto senatore, Christopher Latham Sholes, a studiare su una macchina di sua ideazione, una disposizione dei tasti più funzionale, in modo che le leve dei caratteri più utilizzati non fossero a contatto tra di loro, inceppandosi continuamente.
Chi ha inventato la macchina da scrivere in Italia?
Ma sembra proprio che ad aver inventato la macchina da scrivere sia stato, per primo, l'italiano Giuseppe Ravizza. Nel 1846 Ravizza fece un primo tentativo con scopi umanitari: questa macchina, nelle sue intenzioni, doveva servire a far sì che anche i ciechi potessero scrivere.