Domanda di: Dr. Laerte Negri | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il bicchiere ideale per il Prosecco non è la flûte Sfatiamo subito una falsa credenza: il Prosecco non andrebbe servito nella flûte ma in un bicchiere a stelo con una precisa forma che potremmo definire “a diamante”.
Nel caso del prosecco il bicchiere, deve necessariamente permettere di godere dei profumi del vino e non consentire alle bollicine di disperdersi velocemente, una volta venute a contatto con l'aria. In sintesi, il giusto calice deve essere una sorta di mix tra flûte e coppa.
"flauto", anche parzialmente adattato nella grafia flute e nella pronuncia /flut/) o fluttino, detto anche calice a tromba, si indica un bicchiere dal gambo sottile e di forma allungata (il che serve per non scaldare il contenuto tenendolo in mano), usato per la degustazione di spumanti.
I bicchieri vanno posizionati alla destra del commensale, nello specifico in alto e alla destra del piatto, e, secondo l'impostazione classica, in ordine decrescente: dal più grande al più piccolo in obliquo e sempre verso destra.
Meglio bere il Prosecco ad una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi, perché ciò avvenga si può anche mettere nel frigorifero per qualche ora ma mai troppo a lungo. Oppure si può immergere la bottiglia nel secchiello riempito per metà di acqua fredda e cubetti di ghiaccio.