Il colore principale associato al diavolo nella cultura moderna è il rosso, simbolo di inferno, violenza e passione distruttiva. Storicamente, tuttavia, la figura del demonio è stata rappresentata anche con altri colori:
Per quanto concerneva invece il suo colore, per molto tempo il diavolo e i demoni nell'arte cristiana erano stati rappresentati neri, con alcune varianti caratterizzate dal blu e dal viola (più raramente marrone o grigio chiaro), al fine di esaltarne la natura oscura e corrotta.
In passato il colore attribuito al diavolo era il verde, colore associato anche al serpente. Certo non mancavano anche altri colori per diavoli e altri animali associati al male, ma il verde simboleggiava il malefico.
Il verde è spesso associato a una connotazione negativa. Dal XIII secolo, spesso è utilizzato per rappresentare il diavolo. A teatro, questo colore fu vietato, poiché Molière sarebbe morto sul palcoscenico indossando un abito verde.
E la Bibbia non descrive mai veramente l'aspetto di Satana. È caratterizzato come un serpente, un drago, e poteva cambiare il suo aspetto per assomigliare a un uomo di Dio.