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Qual è il contrario di ambiguo?
↔ aperto, chiaro, evidente, trasparente. b. [che non lascia capire le proprie intenzioni] ≈ doppio, enigmatico, falso, infido, misterioso, subdolo. ↔ chiaro, inequivocabile.
Qual è il contrario di vigliacco?
≈ codardo, meschino, pusillanime, (pop.) verme, vile. ↔ audace, coraggioso, valoroso. vigliacco agg.
Qual è il contrario di vituperare?
‖ denigrare, offendere. ↔ apprezzare, elogiare, encomiare, lodare. vituperare v.
Qual è il contrario di gelato?
contrari sgelato, scongelato, sghiacciato | scaldato, riscaldato, tiepido, bollente, a bollore, bruciante, ardente, rovente | (fig) sciolto, disinvolto, spigliato | (fig) entusiasta, infervorato.
Qual è il contrario di sfarzoso?
spagnolesco. ‖ coreografico, grandioso, magnifico. ↔ austero, semplice, sobrio. ↑ meschino, misero, povero.
Cosa insegna la retorica?
La retorica è, dunque, l'arte della parola e della comprensione del punto di vista dell'uditorio. La capacità di convincere, anche attraverso le emozioni, è alla base di questa disciplina.
Perché si dice figura retorica?
La "figura retorica" è un forma di espressione letteraria il cui scopo è creare un effetto - di significato o anche solo sonoro - all'interno di una frase. Il linguaggio quindi risulta artificiale, quasi forzato, rispetto alla lingua comunemente parlata. Si parla addirittura di deviazione dalla comune espressione.
Perché si chiama figura retorica?
Secondo Wikipedia per figura retorica si intende “… qualsiasi artificio nel discorso volto a creare un particolare effetto”. Quindi, possiamo tranquillamente affermare che i modi in cui il significato letterale diventa figurato, ossia le forme del linguaggio figurato, si chiamano figure retoriche.
Chi pratica la retorica?
Tuttavia all'oratore, per avere successo, erano necessarie preparazione e doti personali, e poiché non tutti disponevano di denaro per studiare o di particolare attitudine a parlare in pubblico, presto si diffuse la pratica di rivolgersi a un professionista della retorica: il logografo.
Che differenza c'è tra retorica e dialettica?
La retorica studia il discorso continuo, la dialettica il discorso diviso per domanda e risposta. La dialettica si divide, a sua volta, in grammatica e in logica in senso stretto: la grammatica studia le parole, la logica studia ciò che le parole significano, cioè rappresentazioni, proposizioni, ragionamenti.
Come si chiama una persona che sa parlare bene?
[chi declama versi o prosa in pubblico: un buon d.] ≈ declamatore. ‖ oratore.
Qual è il sinonimo di bambino?
pargolo, piccino, (region.) piccirillo, piccolo, pupo, (region.) ragazzino. ↑ baby, bebè, (lett., non com.)
Qual è il contrario di cupo?
↔ aperto, chiaro, limpido, sereno, soleggiato. c.
Qual è il contrario di grido?
strido, strillo, urlo, [di animale] verso. ↔ bisbiglìo, mormorìo, sussurro.
Qual è il contrario di denigrare?
detrarre, diffamare, screditare. ↑ disonorare, infamare. ↔ elogiare, lodare. ↑ esaltare, incensare, magnificare.
Qual è il sinonimo di zelo?
[atteggiamento fervido e operoso che si dimostra in una attività o per la realizzazione di un fine: studiare con z.] ≈ diligenza, impegno, (non com.) infervoramento, meticolosità, scrupolo, scrupolosità, solerzia, sollecitudine. ↔ indolenza, negligenza, trascuratezza.
Qual è il sinonimo di sopraffino?
– 1. Molto raffinato, finissimo, di ottima qualità: zucchero, burro s., o di qualità sopraffina. 2. In senso fig., eccellente, pregevole, straordinario: ha...
Qual è il contrario di pusillanime?
↔ ardito, audace, coraggioso, impavido, (lett.) indomito, intrepido. s. m. e f. [persona pusillanime] ≈ codardo, (fam.)
Qual è il contrario di petulante?
≈ importuno, indelicato, indiscreto, insistente, invadente, molesto, noioso, seccante. ↔ delicato, discreto, educato.
Qual è il contrario di volubile?
[di persona, temperamento e sim., che cambia continuamente, soprattutto negli affetti e nelle decisioni: un'indole v.] ≈ incostante, instabile, irresoluto, mutevole. ↑ capriccioso, lunatico. ↔ costante, deciso, fermo, stabile.