Afrodite (in greco antico: Ἀφροδίτη, Aphrodítē) è, nella religione greca, la dea della bellezza, dell'amore, della generazione. Secondo una versione del mito, nacque da Urano e dalla schiuma del mare, oppure fu figlia di Zeus e Dione. Veniva anche venerata come dea che rende sicura la navigazione.
Afrodite, in realtà, non è una dea originariamente greca. Essa deriva, probabilmente, da un'antichissima dea orientale della fertilità. I Greci la accolsero nella loro mitologia e sul suo nome, Afrodite, costruirono il mito della sua nascita.
Un giorno, Cupido, stanco delle continue derisioni di Apollo, che vantava il titolo di dio più bello, di essere il dio della poesia nonché un arciere migliore di lui, colpì il dio con una delle sue frecce d'oro, facendolo cadere perdutamente innamorato della ninfa Daphne.
Afrodite è la dea della bellezza, dell'amore e del desiderio. Oltre alla sua stupefacente bellezza, aveva anche il potere di accendere l'amore e il desiderio tra gli dei, i mortali e persino gli uccelli e le bestie. È nota per essere la figlia di Zeus, anche se le storie dietro la sua nascita variano.
Nella mitologia greca Apollo, figlio di Zeus e di Latona, fu partorito nell'Isola di Delo, nelle Cicladi. Lì sorgeva un tempio del dio frequentato da gente proveniente da ogni parte della Grecia. In quanto dio delle arti, Apollo è spesso associato alle Muse e raffigurato con la cetra tra le mani.