Il termine femminile per "portiere" è portiera, usato sia per la custode di un edificio che, sempre più comunemente nel calcio e nello sport, per l'atleta che difende la porta, anche se alcune preferiscono ancora la forma maschile per convenzione sportiva, ma l'uso di "portiera" è corretto e incoraggiato. Ad esempio, Laura Giuliani è la portiera della nazionale italiana di calcio.
portièra2 s. f. [femm. di portiere]. – Donna addetta alla custodia di uno stabile adibito ad abitazione, che ha cioè le funzioni di portiere. Anche, la moglie del portiere di uno stabile di abitazione.
Ma torniamo alla coppia portinaio/portiere, di cui sono frequentissimi pure i femminili portinaia e portiera, documentati anche in passato visto che le mansioni proprie di questo mestiere non sono tradizionalmente riservate solo a maschi.
Se la persona lavora solo a tempo parziale, è chiamata custode e non le è data una casa. Oltre alla parola portiere, per indicare questo mestiere si usano anche le parole portinaio (per gli uomini) e portinaia (per le donne).
Si può affermare che non esista una differenza sostanziale di significato tra portiere e portinaio: siamo davanti ad una semplice questione di registro linguistico e di uso comune. I due termini si riferiscono al professionista incaricato della custodia e della sorveglianza di uno stabile.