Il corbezzolo (Arbutus unedo) è considerato il frutto e l'albero nazionale dell'Italia grazie ai suoi colori che richiamano il tricolore: foglie verdi, fiori bianchi e frutti rossi, presenti spesso contemporaneamente sulla pianta. Venne celebrato durante il Risorgimento e da Giovanni Pascoli come simbolo dell'unità nazionale.
La bellezza del corbezzolo, tra le tante simbologie, venne considerata anche simbolo dell'Italia ottocentesca, durante il Risorgimento: il poeta Giovanni Pascoli gli dedicò l'ode al corbezzolo vedendo nei colori dell'alberello una prefigurazione della bandiera italiana: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori, il ...
Sono giuggiole, arance stacce, mirabolani, sorbole, corbezzoli, pere mandorline, biricoccole, pompia e tanti altri: ogni regione italiana ha i suoi, si può solo immaginare quanti siano nel mondo i frutti antichi, troppo spesso dimenticati, ritenuti a torto varietà minori, ma che spesso sono portatori di una lunga ...
Il frutto del corbezzolo si mangia fresco (maturo, rosso e morbido) con la sua buccia granulosa, oppure si usa per preparare marmellate, confetture, sciroppi, liquori e vino, grazie all'alto contenuto di pectina. Si aggiunge bene alle macedonie per colore e sapore. Nonostante il sapore dolce-acidulo, non bisogna eccedere nel consumo, e i frutti si abbinano anche a formaggi e tisane, mentre foglie e radici hanno usi fitoterapici.