Domanda di: Dr. Rosalba Gatti | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il futuro semplice del verbo avere si coniuga come segue: io avrò, tu avrai, egli avrà, noi avremo, voi avrete, essi avranno. Si tratta di un tempo semplice che indica un possesso o un'azione che avverrà in un momento successivo.
Luigi avrà un regalo. => avrà = tempo futuro semplice. Per cui conoscendo un verbo io riesco a ricavare sia la persona a cui il verbo si riferisce e sia il tempo del verbo.
Il verbo avere è un verbo fondamentale della lingua italiana, irregolare e transitivo, che indica possesso (es. ho una macchina) o sensazioni/stati (es. ho caldo, paura) e, soprattutto, funge da ausiliare per formare i tempi composti di molti altri verbi (es. ho mangiato). Si coniuga in modo diverso a seconda del tempo verbale, ma al presente ha le forme "io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno".
Per coniugare i verbi regolari al futuro semplice in italiano, togliere la desinenza infinitiva (-are, -ere o -ire) e aggiungere le rispettive desinenze: Per i verbi con la desinenza infinitiva in -are ed -ere, togli la desinenza infinitiva e aggiungi la seguente: -erò -erai.
Per formare il futuro devi togliere la desinenza -are, -ere o -ire dal verbo e aggiungere la desinenza appropriata a seconda della persona. Le desinenze sono uguali per tutti i gruppi verbali, con la differenza che nei verbi in -ARE e -ERE si aggiunge una -e-, mentre nei verbi in -IRE si aggiunge una -i-.