Qual è il limite oltre il quale i rumori provocano una sensazione di forte fastidio e poi di dolore?

Domanda di: Nadir Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Secondo alcuni studi l'esposizione continuata al rumore può causare problemi di insonnia, di concentrazione oltre che malattie cardiovascolari. 120 dB, emessi dai motori degli aerei, possono essere percepiti come “intollerabili” fino a “dolorosi”. A 130 dB corrisponde la soglia del dolore.

Qual è il valore limite di esposizione al rumore?

Lgs. 81/08. Lo stesso decreto fissa tre soglie per LEX,8h: il valore inferiore d'azione pari a 80 dB(A), il valore superiore d'azione pari a 85 dB(A) e il valore limite pari a 87 dB(A).

Quando un rumore supera la soglia del dolore?

Il livello sonoro più basso percepito, cioè il tono più debole che un uomo è in grado di udire, è pari a 0 decibel. I suoni attorno ai 50 dB ci risultano piacevoli, mentre a 100 dB si raggiunge la soglia del disagio fisico e intorno a 120 dB la soglia del dolore.

Qual è il livello di rumore limite da non superare?

La legge [1] stabilisce innanzitutto che, per evitare danni all'udito, il limite di esposizione quotidiana non può superare gli 87 decibel (dB) o i 140 dB di picco. Quindi il datore di lavoro deve fare tutto il possibile per evitare che nessun lavoratore sia esposto a rumori di questa intensità.

Quale è il valore limite di esposizione al rumore previsto dal Dlgs 81 2008?

Il valore inferiore di azione è stato fissato dal legislatore in Lex,8h pari a 80 dB(A), il livello superiore di azione Lex,8h è pari a 85 dB(A), e il livello limite di esposizione professionale Lex,8h è pari a 87 dB(A).

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