Domanda di: Kai Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il Carnaroli della Riserva – L'autentico” Riserva San Massimo, l'azienda di Gropello Cairoli (PV) conosciuta e apprezzata da numerosi chef, ha conquistato il primo posto nella classifica, stilata dal Gambero Rosso, dei migliori risi Carnaroli.
I migliori risi da risotto sono: Carnaroli, Arborio, Roma, Baldo, S. Andrea, Vialone Nano. Questo secondo la la legge italiana n. 131 del 2017 che individua 6 gruppi varietali, tra cui c'è anche Ribe, che non è propriamente da risotto, ma viene utilizzato principalmente per produrre riso parboiled.
Per la salute meglio il riso integrale, rosso o nero
La scelta del riso integrale, rosso o nero è considerata eccellente per la salute. Inoltre, queste varietà sono più ricche di antiossidanti che contrastano diverse malattie.
Per i risotti della grande tradizione vai sul sicuro con il Carnaroli, che tiene bene la cottura mantenendo i chicchi ben separati. Ottimi risultati si ottengono anche con il Roma, che consigliamo per i risotti più classici e semplici. I cultori del risotto alla milanese sostengono che si debba fare con l'Arborio.
🍚 L'ARBORIO è icona del riso italiano di qualità, dal chicco di dimensioni superiori rispetto alle altre varietà e dall'alto contenuto di amido. 🍚 Il CARNAROLI è il Re dei Risi, coltivato solo in alcune specifiche zone d'Italia. Ha chicchi più grandi e molto consistenti.