Per i risotti della grande tradizione vai sul sicuro con il Carnaroli, che tiene bene la cottura mantenendo i chicchi ben separati. Ottimi risultati si ottengono anche con il Roma, che consigliamo per i risotti più classici e semplici. I cultori del risotto alla milanese sostengono che si debba fare con l'Arborio.
Che differenza c'è tra riso carnaroli e riso Arborio?
🍚 L'ARBORIO è icona del riso italiano di qualità, dal chicco di dimensioni superiori rispetto alle altre varietà e dall'alto contenuto di amido. 🍚 Il CARNAROLI è il Re dei Risi, coltivato solo in alcune specifiche zone d'Italia. Ha chicchi più grandi e molto consistenti.
Il Carnaroli, ad esempio, è uno dei prodotti più utilizzati per preparare i risotti, perché si caratterizza per una consistenza “sempre” al dente, che è in grado di mantenere a lungo. Ecco perché è adatto non solo alle insalate di riso, ma anche ai risotti, sia di mare che di terra.
Tipo di riso giusto da utilizzare per cucinare i risotti
Arborio: perfetto per i risotti mantecati perché in cottura cede molto amido restando intatto; Vialone Nano: perfetta mantecatura dei chicchi, è sul podio dei risi per risotti perfetti; Baldo: perfetto per risotti mantecati e sgranati – lo uso come ultima scelta.