Il termine avvocato (maschile) o avvocata/avvocatessa (femminile) indica un professionista del diritto iscritto all'albo, competente per la rappresentanza e difesa legale. L'Accademia della Crusca raccomanda l'uso del femminile "avvocata" per favorire parità di genere. Non è stato citato un singolo nome specifico nei risultati.
Per rivolgersi a un avvocato, usa un tono formale ed educato, indirizzandolo con "Gentilissimo/a Avv. [Cognome]" in email o lettere, e sii chiaro e conciso nel descrivere il problema, fornendo tutti i dettagli necessari e chiedendo chiarezza sui costi e sulle possibili soluzioni, preferibilmente tramite canali formali come PEC o raccomandata per avere traccia.
L'avvocato è un nome di genere mobile, cioè declinabile sia al maschile che al femminile. Di conseguenza, secondo la grammatica italiana, se a svolgere la professione legale è una donna, l'appellativo più corretto è avvocata, non certamente avvocato, che risulta grammaticalmente scorretto, e nemmeno avvocatessa.
Avvocato: il titolo di avvocato può essere utilizzato da quanti siano o siano stati iscritti all'Albo degli Avvocati; lo si può utilizzare per compiere attività stragiudiziale a condizione che l'utilizzo non generi l'idea che ancora si eserciti la professione.