In Italia, il numero 13 è tradizionalmente considerato di buon auspicio, specialmente nella smorfia napoletana, dove rappresenta Sant'Antonio e porta fortuna. Anche il numero 3, simbolo di perfezione e legato alla Trinità, è ritenuto fortunato, insieme all'8, associato a prosperità e successo.
Nella tradizione napoletana, in particolare nella "Smorfia" il tredici (Sant'Antonio) è considerato numero fortunato da ben prima dell'invenzione del totocalcio come testimoniano anche antichi gadget.
Il numero 17 porta sfortuna principalmente in Italia a causa dell'anagramma romano XVII, che diventa "VIXI" (ho vissuto, quindi sono morto), e per la credenza che il diluvio universale sia iniziato il 17 del secondo mese nell'Antico Testamento. Al contrario, in altre culture, come l'ebraismo, è considerato propizio perché le lettere ebraiche per 9 (Têt) + 6 (Waw) + 2 (Beth) formano "Tôv" (buono).
Nella tradizione napoletana (e soprattutto nella cosiddetta "Smorfia") il 13 è da sempre un numero di grande fortuna: protegge, apre le strade e porta soluzioni inattese: è infatti il numero di Sant'Antonio, figura amatissima, invocata per ritrovare ciò che si è perso… o ciò che ancora deve arrivare.
Il numero di Graham, così chiamato in onore del matematico Ronald Graham, è un numero naturale di grandezza inconcepibile, il primo ad essere utilizzato in una seria dimostrazione matematica. Tale numero è estremamente più grande di altri famosi numeri grandi come il googol, il googolplex e perfino il megistone.