Domanda di: Fatima De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(75 voti)
b) Nel tipo 'x è capo tra tanti x' capo è in funzione appositiva rispetto al secondo nome; il composto viene percepito come un'unica parola e il segnale del plurale di aggiunge al secondo membro: il capocuoco > i capocuochi, il caporedattore > i caporedattori, ecc.
capomaèstro) s. m. [comp. di capo e mastro] (pl. capomastri e capimastri). – Chi, nell'organizzazione di lavori edilizî, ha alle dipendenze le maestranze, sia come imprenditore o appaltatore dell'esecuzione, sia con compiti di caposquadra e assistente, alle dipendenze, nei lavori di maggior mole, dell'architetto.
Il caporedattore o redattore capo è un giornalista che, in stretta collaborazione con il direttore responsabile di una testata, coordina l'attività dei redattori per la stesura e il coordinamento dell'edizione.