Qual è il plurale di "ossequio"?

Domanda di: Bettino Leone  |  Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026
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Il plurale di "ossequio" è ossequi. Il termine, che indica un atto di rispetto, riverenza o omaggio, mantiene la forma maschile plurale in -i (poiché il singolare termina in -io non accentato, la forma corretta è con una sola "i").

Quando si dice "i miei ossequi"?

Vocabolario on line

obsequium, der. di obsĕqui «secondare, obbedire, accondiscendere»]. – Sentimento di profondo rispetto e di riverenza verso persona di alto grado o di alti meriti: ho sempre avuto molto o. per lui; venir meno all'o.

Quando usare gli ossequi?

n.m. 1 profondo rispetto verso persone di alta dignità o merito, o verso istituzioni, ideali: rendere ossequio a qualcuno 2 atto, parola riverente: porga i miei ossequi alla signora.

Qual è il plurale di "uova"?

Bisogna distinguere nettamente: da una parte sta uovo, col suo particolare plurale uova; dall'altra la forma alterata ovetto, sostantivo maschile, che segue le normali regole di formazione del plurale. Perciò si avrà ovetti.

Qual è il plurale di "urlo"?

E lo ha fatto diiferenziando i plurali: Il plurale del nome maschile urlo è femminile (le urla) quando ci si riferisce alle grida degli uomini (quindi l'urlo di Laura, ma le urla di Laura, Maria e Susanna); è invece maschile (gli urli) negli altri casi (gli urli dei lupi).

Mozart - Con ossequio, con rispetto KV 210