L'oro puro infatti ha un colore giallo tendente all'arancio mentre se viene legato ad altri metalli esso assumerà le tonalità più disparate. Generalmente si riconoscono 10 tonalità dominanti per l'oro: oro giallo, oro bianco, oro rosa, oro rosso, oro verde, oro grigio, oro viola, oro blu e oro nero.
Oro giallo, oro bianco e oro rosa: da cosa dipende il colore dell'oro? L'oro puro in natura è giallo. Il colore bianco o rosa dipende dalla percentuale di altri metalli in lega con l'oro: i principali sono argento e rame che danno rispettivamente colori che tendono al bianco e al rosa.
Scopriamo insieme i colori dell'oro: differenze, caratteristiche e perché investire in un metallo così prezioso e valorizzato nel corso dei secoli. L'oro è uno dei metalli più conosciuti e preziosi.
L'oro puro ha un colore giallo intenso ed è il più prezioso: un classico senza tempo, impiegato fin dall'antichità dai gioiellieri, soprattutto per gioielli lavorati con la tecnica della filigrana e della granulazione, per le quali è necessario che il metallo sia malleabile e duttile.
L'oro 24 kt NON può ossidarsi, è l'oro 18 kt infatti ad ossidarsi, perchè tra i metalli usati per realizzare la lega vi è il RAME che si ossida al solo contatto con l'aria. L'ossidazione si presenta con delle piccole macchie di colore più scuro, spesso tendono al rosso.