Domanda di: Artemide Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Ecco l'enunciato del primo teorema di Euclide: In un triangolo rettangolo il quadrato costruito su uno dei due cateti è equivalente ad un rettangolo che ha per dimensioni l'ipotenusa e la proiezione del cateto stesso sull'ipotenusa.
Ricordando che la lunghezza dell'ipotenusa è data dalla relazione A B ‾ = A H ‾ + H B ‾ \overline{AB} = \overline{AH} +\overline{HB} AB=AH+HB, otteniamo A B ‾ = 4 \overline{AB} = 4 AB=4 e in conclusione.
I Teoremi di Euclide sono due. Vengono spesso utilizzati insieme al Teorema di Pitagora, in quanto come quest'ultimo riguardano i triangoli rettangoli e ad esso sono anche strettamente correlati.
Come si calcola l'ipotenusa con il primo teorema di Euclide?
Il rettangolo tracciato sul lato AC avrà una base uguale al segmento AP, mentre l'altezza corrisponderà alla dimensione dell'ipotenusa. Una volta tracciate le figure, si farà riferimento alla proporzione AC: AB = AB: AP. Per trovare l'ipotenusa del triangolo ABC, si ricorrerà alla formula AC = AB2 / AP.
Supponiamo un triangolo qualsiasi ABC, retto in A e con ipotenusa BC. Disegnando l'altezza relativa all'ipotenusa e chiamandola AH, si divide l'ipotenusa in BH e HC. BH sarà la proiezioni di AB, mentre HC la proiezione di AC.