Il nitruro di boro cubico (cBN) è ampiamente riconosciuto come il secondo materiale più duro al mondo, subito dopo il diamante. Sintetizzato pochi anni dopo i primi diamanti artificiali, il cBN è estremamente resistente al calore e all'usura, rendendolo ideale per utensili da taglio industriali e lavorazioni ad alta precisione su materiali ferrosi, dove il diamante non è adatto.
Secondo i ricercatori australiani della Monash University, da un pianeta nano distrutto dalla collisione con un asteroide giunge la sostanza più dura dell'universo. Si tratta della rarissima lonsdaelite, materiale incredibilmente resistente e presente in uno specifico gruppo di meteoriti: le ureiliti.
Il suo nome è CrCoNi, ed è una lega metallica di cromio, cobalto e nichel: è questo il materiale più tenace finora mai scoperto sul nostro Pianeta, le cui caratteristiche sono state descritte in dettaglio in uno studio pubblicato su Science.
Il tungsteno è anche noto come "wolframio " e viene estratto da un minerale detto "wolframite. Il tungsteno ha una densità comparabile a quella dell'oro, circa due volte e mezza quella dell'acciaio, il che lo rende uno dei metalli più duri in natura.