Domanda di: Dr. Gilda Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il nome Neoclassicismo significa letteralmente "nuovo classicismo", indicando un movimento culturale e artistico del XVIII-XIX secolo che, in reazione agli eccessi di Barocco e Rococò, riscoprì e imitò l'arte e la filosofia dell'antichità greco-romana, promuovendo ideali di armonia, razionalità, semplicità e bellezza ideale, ispirati da scavi archeologici e pensatori come Winckelmann.
Il Neoclassicismo è un movimento artistico che si sviluppa dalla seconda metà del Settecento come conseguenza della cultura illuminista e di un'epoca di grandi rivoluzioni, proponendosi come antitesi agli eccessi del Barocco e del Rococò.
Il Neoclassicismo è un movimento artistico e culturale che si sviluppa tra la metà del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo, ispirandosi all'arte e alla cultura dell'antichità classica. Questo stile rappresenta una reazione al Rococò e un ritorno all'ordine, alla simmetria e alla semplicità dell'arte greca e romana.
L'architettura neoclassica è uno stile architettonico che, in linea con la più generale tendenza artistica del Neoclassicismo, riprende ideali e apparato formale dell'architettura classica greca e romana e la razionalità nelle forme stesse, assimilando gli elementi architettonici tradizionali a elementi costruttivi.
Esponenti della scuola di pensiero che caratterizzò l'analisi economica tra la fine del diciannovesimo e i primi decenni del ventesimo secolo. La corrente neoclassica ebbe i suoi precursori negli autori del marginalismo (v.) come Menger (v.), Jevons (v.)