Domanda di: Dr. Mariapia Rossetti | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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I simboli > e < indicano disuguaglianze in senso stretto. Nella teoria delle disuguaglianze, però, si devono considerare altre relazioni che si chiamano disuguaglianze in senso lato, ≥, ≤ e si usano per affermare che due numeri o sono uguali o tra loro può esserci una relazione di disuguaglianza.
Il carattere tipografico ≈ può anche voler dire "quasi uguale a", "uguale circa a" sia in senso di approssimazione, come in analisi numerica, che in un senso di equivalenza asintotica.
disuguaglianza in aritmetica e algebra, formula in cui due termini, elementi di un insieme ordinato, sono messi a confronto attraverso uno dei seguenti predicati (e corrispondenti segni): maggiore (>), minore (<), maggiore o uguale (≥), minore o uguale (≤).
Il simbolo più comunemente usato per la congruenza è il simbolo uguale con una tilde sopra, ≅, che corrisponde al carattere Unicode "circa uguale" (U+2245). Nel Regno Unito viene a volte usato il simbolo uguale a tre lineette, ≡, (U+2261).
Le disuguaglianze derivanti da reddito, posizione geografica, genere, età, etnia, disabilità, orientamento sessuale, classe sociale e religione, continuano a esistere all'interno e fra i diversi Paesi, condizionando parità di accesso, opportunità e esiti.